Nelle nostre case, abbiamo imparato a convivere con la nostra fragilità e ci siamo ritrovati ad essere isolati dentro “quattro mura”: madri e padri che faticano a trovare un equilibrio tra famiglia, lavoro e tempo per sé; persone anziane che non hanno nessuno a cui rivolgersi per affrontare la solitudine che provano; giovani alla costante ricerca del loro posto nel mondo. Mentre i modelli abitativi degli ultimi decenni hanno escluso ogni possibilità di relazione con l’altro, abitare generativo significa avere accanto qualcuno su cui sai di poter contare e per cui tu puoi essere un punto di riferimento.

Sarà la Cooperativa Edilizia Abitare Condividere, fondata da Namasté ed È.one abitarègenerativo, a realizzare l’iniziativa in un’area di proprietà della Cooperativa Namasté situata in via Guerrazzi, al Villaggio degli Sposi di Bergamo: un contesto immerso nel verde, che gode di una magnifica vista su Città Alta e a pochi passi da nidi e scuole, un centro sportivo e tutti i servizi necessari per la propria quotidianità.

Abitare su misura

Il progetto comprende 4 edifici disposti a corte che ospiteranno 61 unità abitative – bilocali, trilocali e quadrilocali. Inoltre, sono previsti oltre 500 mq di spazi condivisi coperti e circa 3700 mq di parco-frutteto e orti sociali.

I futuri abitanti saranno affiancati dalla cooperativa nel loro entrare in relazione e nella co-progettazione degli spazi condivisi, dove potranno essere realizzati, ad esempio, un grande living-room per ospitare eventi, un’area bambini, una cucina di comunità, un ambulatorio medico-infermieristico, uno spazio co-working attrezzato.

Negli anni i residenti non saranno lasciati soli, ma accompagnati nella gestione della vita comunitaria e nella realizzazione delle iniziative dalla cooperativa Namasté. Sarà un apposito fondo stanziato a coprire i costi necessari ai servizi di welfare di comunità.

Inoltre, nel progetto alcune unità abitative saranno destinate a situazioni di necessità e gestite direttamente dalla Cooperativa Namasté.

  • Case per l’accoglienza temporanea

All’interno del progetto Generavivo sono previste tre unità abitative in affitto a disposizione per l’accoglienza temporanea di singole persone e/o famiglie. In particolare, abbiamo pensato a coloro che si trovano in una condizione di vulnerabilità e di fragilità, ad esempio madri/padri in fase di separazione, situazioni famigliari con difficoltà economica, persone con fragilità relazionali e/o sociali, persone che necessitano di un luogo dove abitare mentre il proprio congiunto è in cura presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII. È proprio quando sorgono delle difficoltà che le persone hanno bisogno di sentirsi accolte e accompagnate, anche solo per un periodo transitorio. Anche l’accoglienza temporanea fa parte della vocazione di Generavivo.

  • Residenza leggera per persone anziane e camere per studenti universitari

È prevista un’area in cui avranno sede sei bilocali per l’accoglienza in affitto di persone anziane e undici camere che permettono di ospitare studenti universitari, con aree relax e cucine condivise. I bilocali sono comprensivi di camera da letto, bagno, soggiorno/cucina e garantiscono alle persone anziane di condurre la propria quotidianità in equilibrio tra dimensione privata e dimensione comunitaria. Le camere a disposizione degli studenti universitari sono dotate di camera da letto con spazio studio e bagno. La sede dell’Università di Bergamo, in via dei Caniana, è distante 2 km da via Guerrazzi – Bergamo.