Gli appartamenti

Gli appartamenti protetti sono un servizio di residenzialità per persone con lieve disabilità, che mette al centro la dimensione evolutiva della persona, ancor prima che la disabilità. Le persone ospitate, a tempo indeterminato, sono spesso giovani o adulti che hanno necessità di un alloggio perché la famiglia d’origine non può più prendersene cura. Si può pensare a questa soluzione abitativa come un passaggio intermedio tra la piena autonomia e la comunità socio assistenziale.

L’obiettivo educativo all’interno degli appartamenti protetti è favorire il più possibile l’autonomia degli ospiti, stimolando le capacità personali. C’è quindi sempre il presidio di un educatore e di due assistenti familiari, ma essi lavorano per tutto il condominio e non sui singoli. Le case hanno al proprio interno tutti gli accorgimenti tecnici utili come i citofoni interni, la porta allarmata e così via. Le persone che vivono qui seguono il proprio progetto di vita, condividendo gli spazi della casa.

Non c’è un progetto comune sulle attività lavorative o del tempo libero, bensì ciascun ospite vive la casa come un qualsiasi cittadino. La convivenza negli appartamenti è serena perché si cerca di creare un ambiente che non giudica e non crea competizione. Questo servizio è fortemente integrato con gli altri della cooperativa Namasté e con i gruppi di volontari che ruotano attorno ad essa. Ciò significa che un ospite dell’appartamento potrebbe frequentare il Progetto Diurno, un altro essere preso in carico da una delle comunità per le attività durante le ore del giorno e un altro ancora lavorare nel laboratorio socio-occupazionale. È un servizio in continua evoluzione perché sono i corsi di vita degli ospiti a dettare i percorsi educativi da intraprendere di volta in volta.

San Paolo d’Argon

Si tratta di alloggi situati all’interno di un complesso condominiale di 14 unità abitative, nel comune di San Paolo d’Argon. L’appartamento più grande ospita cinque persone: ci sono cinque posti letto, una cucina pensata per poter fornire pasti a tutto il condominio, salotto e bagni. Il monolocale è abitato da due persone che gravitano, per alcuni servizi, attorno all’appartamento principale, mentre al secondo piano si trova un altro appartamento dove vivono quattro giovani (19-24 anni) maschi disabili più autonomi. Per tutto il condominio, abitato anche da coppie anziane, sono a disposizione due assistenti familiari, la lavanderia e l’elevatore comune.

Cenate Sopra

L’appartamento protetto di Cenate Sopra è un servizio per persone con fragilità o disabilità lieve. Può ospitare fino ad un massimo di 9 soggetti. Il servizio non è oggi accreditato. Come le altre unità d’offerta di residenzialità, anche questo appartamento può usufruire di tutti i servizi diurni della Cooperativa Namasté.

Bergamo – Appartamento di via Vespucci

In via Vespucci, alla Celadina, l’appartamento di Anffas ospita due giovani e due persone con disabilità, tutte alla loro prima esperienza di vita “fuori casa”. I quattro giovani vivono da coinquilini, con la propria vita quotidiana (studio, lavoro, interessi…), condividendo i momenti di vita in comune e la cura dell’appartamento come la propria casa. Inoltre, nei fine settimana, possono ospitare altre due persone che hanno necessità di sperimentarsi nella vita autonoma, senza il supporto di genitori o parenti. Il progetto è in collaborazione con Anffas Bergamo.

Bergamo L’Altra Casa

Situato nel quartiere del Villaggio degli Sposi, è un appartamento che ospita persone con disabilità lieve ed è inserito nella filiera dei servizi dedicati di Namasté.