Fase 2 anche per la Dispensa Sociale. Da qualche settimana ormai i volontari dell’Associazione Ridò sono tornati a ritirare le eccedenze alimentari dai supermercati, da qualche azienda agricola (perfino biologica!) e da un nuovo negozio dell’economia solidale. Le derrate alimentari sono – come sempre – poi selezionate e smistate ad organizzazioni (associazioni, comunità, parrocchie, mense…) che si occupano di persone in difficoltà.

L’accesso alla Dispensa è cambiato per seguire le norme anticontagio. Possono accedere solo i volontari di Ridò, massimo tre alla volta, dotati di mascherina. I volontari degli enti beneficiari, invece, devono attendere all’esterno (senza formare assembramenti) per ricevere le derrate recuperate. Può sembrare un’operazione un po’ fredda, tuttavia oggi è la soluzione migliore per contenere il propagarsi del virus e portare avanti questo progetto di economia circolare.

Dal 30 maggio, inoltre, i volontari di Ridò sono tornati anche all’Ortomercato del sabato. Anche qui si tengono accorgimenti per la salute di tutti. Oltre ai Dispositivi di Protezione Individuale, solo un numero ridotto di volontari può entrare all’interno del mercato della Celadina per svolgere l’attività di selezione e cernita dei prodotti ancora buoni da recuperare. La distribuzione, come sempre, avviene subito dopo alle associazioni beneficiarie, evitando però l’accesso contemporaneo.

Pian piano torniamo alla normalità. Con tanta voglia di ricominciare e dare una mano per ricostruire la comunità bergamasca.