Il progetto Dispensa Sociale

La Dispensa Sociale è un nuovo progetto di economia circolare in Bergamasca.

Recuperiamo gli alimenti scartati dalla Grande Distribuzione Organizzata e dall’Ortomercato (eccedenze, prodotti prossimi alla scadenza, con qualche difetto al packaging e quindi non più commerciabili), ma ancora in buono stato, per ridistribuirli ad enti e istituzioni che si occupano di persone fragili con bisogni alimentari. Il progetto Dispensa Sociale fa però un ulteriore passo avanti: a gestire il servizio saranno persone con disabilità affiancate da operatori ed educatori. L’attività di riciclo diventa quindi uno strumento educativo e d’inclusione.

 

I partner di progetto


Diventa volontario

La Dispensa Sociale si avvale della collaborazione preziosa dei volontari dell’Associazione Ridò. Non servono particolari competenze, ma solo un po’ di tempo libero da mettere a disposizione per l’affiancamento alle persone con disabilità nell’attività di recupero e cernita delle eccedenze raccolte. Gli interessati possono scrivere a ridoassociazione@gmail.com.

Come donare le eccedenze

Il donatore (supermercato, azienda, ortomercato…) stabilisce una partnership con la Dispensa Sociale che prevede quattro step:
1 Accordo e procedura documentale
La Dispensa Sociale segue il donatore nella corretta produzione della parte documentale necessaria alla tracciabilità della donazione: bolla di consegna, consegna, dichiarazione Onlus, fattura riepilogativa, mensile a importo nullo, non dovuto.
2 Ritiro programmato e gestione in sicurezza dei beni donati
Tutto il processo di ritiro, trasporto con mezzi refrigerati, selezione e distribuzione, come tutta l’attività della Dispensa Sociale è gestista attraverso il Sistema Autocontrollo Alimentare HACCP. I ritiri vengono programmati su misura con i donatori.
3 Distribuzione settimanale monitorata
La Dispensa Sociale organizza un programma di distribuzione a scopo sociale dei beni recuperati, che coinvolge gli enti benefici. I volontari provvedono a selezionare attentamente i beni per destinarli a valorizzazione ad uso umano, e, solo in ultimo, animale.
4 Rendicontazione della Responsabilità Sociale del donatore
Il donatore può misurare e comunicare annualmente e con trasparenza la propria Responsabilità Sociale e per l’Ambiente.
La normativa di riferimento per il recupero e la ridistribuzione delle eccedenze afferisce alla Legge 155/2003 detta del “Buon Samaritano” e alla Legge 166/2016 denominata “Gadda”.